giovedì 4 agosto 2011

La voce dei morti

"A prima vista avrebbe potuto essere qualsiasi cosa - una pietra, una radice imputridita - fino a quando non ci si avvicinava. Era una mano in decomposizione, con le ossa visibili attraverso brandelli di carne, quella che spuntava dalla terra bagnata." Simon Beckett
Ambientato nelle brughiere del Dartmoor, come anche Il Mastino dei Baskerville di Sir Arthur Conan Doyl, questo romanzo riporta in scena le indagini di David Hunter, rinomato antropologo forense e lo vede alle prese con un caso che pensava di aver chiuso da tempo.
Jerome Monk, il serial killer del Dartmoor, è ormai in prigione da molti anni, anche se, dato che i corpi erano stati seppelliti nelle brughiere, non tutte le sue vittime erano state ritrovate: dopo molti anni mancano all'appello ancora le gemelle Bennett. Le ricerche si erano presto arenate, e con Monk al sicuro dietro le sbarre per David Hunter, e per tutta la squadra che aveva lavorato al caso, la vita era andata avanti. Adesso, a otto anni dal ritrovamento di quel cadavere seppellito nella brughiera, si apre però uno scenario da incubo: Monk è evaso e ha cominciato una caccia spietata ai suoi persecutori. Hunter, tornato nelle brughiere del Dartmoor in risposta a una disperata richiesta di aiuto, si rende conto lentamente che nulla è come sembra. Mentre la spirale di violenza innescata da Monk si stringe intorno a lui, appare sempre più evidente che il passato non è affatto morto e sepolto. 
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

martedì 2 agosto 2011

Gialli di Agosto: Il silenzio del ghiaccio

Dire estate è dire giallo. Sembra un luogo comune, ma è proprio così: pochi resistono al richiamo del mistero e le giornate in spiaggia vedono molte persone col naso chino sull'ultima indagine. Per questo motivo vorrei proporvi alcuni degli ultimi romanzi pubblicati nell'ultimo periodo, partendo da Il silenzio del ghiaccio di Tess Gerritsen, a mio avviso una delle migliori scrittrici di gialli in assoluto. Questo romanzo appartiene alla serie dedicata alla detective Jane Rizzoli e all'anatomopatologa Maura Isles, che ne è la "protagonista". 
Partita per un tranquillo weekend in montagna Maura Isles aveva semplicemente bisogno di staccare un po' dal lavoro e dalla vita privata. Invece va subito tutto storto: la neve comincia a cadere troppo fitta e Maura si perde per una stradina di montagna, senza navigatore satellitare e cellulare. Basta un attimo perché l'auto esca di strada, così si addentra nel bosco per cercare soccorso e scompare senza lasciare traccia. Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, non è disposta ad arrendersi e farà di tutto per scoprire cosa è successo alla sua amica e collega.
Da questa serie di romanzi è stata tratta una serie televisiva Rizzoli&Isles, che sarà in onda in Italia dal prossimo autunno sul canale digitale Mya.

Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

giovedì 21 luglio 2011

Intorno al mondo con zia Mame

Partendo per l'Oriente col piccolo Michael, Mame aveva promesso di tornare in tempo per la riapertura delle scuole, e qualcuno aveva fatto finta di crederle. Ma sono passati due anni, e della strana coppia nessuna notizia, se non qualche salutino entusiastico sul retro di una cartolina, regolarmente inviata dai luoghi più incantevoli del pianeta. Pegeen è fuori di sé, ma Patrick le dice di non preoccuparsi: zia Mame gira il mondo meglio di chiunque altro. Tu come lo sai, gli chiede Pegeen. Perché ho viaggiato con lei, prima della guerra. Ah. Questo Patrick lo aveva taciuto, ma adesso, per tranquillizzare Pegeen, lo racconta - rivelando come, sotto i suoi occhi, Mame e Vera abbiano più o meno distrutto le Folies Bergère, e poi gettato lo scompiglio in una compassata e filonazista famiglia britannica molto vicina alla Corte, e squassato dalle fondamenta, che si ritenevano piuttosto solide, il regolare andamento di una fattoria collettiva nella Russia sovietica. Via via che la linea tratteggiata delle rotte di Mame e Patrick copre metà del globo, e le etichette si accumulano sulle valigie, Pegeen forse non si tranquillizza, ma comincia a ridere, ridere, ridere. Come del resto ridiamo anche noi, arrivando a intuire di quante lunghezze Mame riesca a staccare, col suo celebre motto, il presidente Mao: perché sì, la rivoluzione - delle teste, delle abitudini, dei conformismi - può essere adesso; e sì, può essere, anzi deve, un pranzo di gala. 
Torna Patrick Dennis e il suo personaggio più famoso: zia Mame. Dopo che nel 1959 il suo romanzo Zia Mame venne rifiutato diciannove volte prima di essere pubblicato, il personaggio -e il libro- ottennero un grandissimo successo che continua ancora oggi, dopo ben cinquantadue anni. Hanno vestito i panni della incontenibile zia Angela Lansbury, nel musical del 66, e Lucille Ball nel film del 74, tuttora reperibile in dvd. Adesso non ci resta altro che leggere il seguito!
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

lunedì 18 luglio 2011

Mauro Corona vincitore del 59° Premio Banacarella

Mauro Corona ha vinto la 59° edizione del Bancarella, scelto dalla giuria dei librai indipendenti fra sei finalisti. Ha avuto 75 preferenze, contro le 45 di Franco Di Mare con Non chiedere perché, e le 28 di Andrea Frediani con Il trionfo di Cesare
Ma cos'è La fine del mondo storto? E' un romanzo che parla di un mondo in cui sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo.
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

venerdì 15 luglio 2011

La cavalcata dei morti

“Durante le mie ricerche sul Medioevo, mi sono imbattuta nella leggenda della ‘Schiera furiosa’, un gruppo di cavalieri spettrali che di tanto in tanto tornava in terra per punire con la morte i responsabili di delitti mai scoperti e quindi impuniti. Questi mostri che combattono a modo loro l'ingiustizia mi sono sembrati subito un ottimo punto di partenza per un romanzo noir”
Qualcuno ha bruciato vivo nella sua Mercedes un vecchio magnate della finanza e dell'industria. Forse è stato un ragazzo di banlieu, ma Adamsberg non ci crede. Ha bisogno di prendere tempo. Ed ecco gli arriva, dai boschi della Normandia, un omicidio che sembra scaturire dal medioevo. C'è un cadavere, sul sentiero dove da mille anni i prescelti vedono passare la Schiera furiosa. Ovvero la cavalcata dei morti, che trascinano con sé anche i vivi condannati a morire per i loro peccati. La giovane, luminosa Lina ha visto la Schiera. È solo una visionaria, o le foreste normanne celano segreti più spaventosi di una antica, cupa credenza? A distanza di tre anni dall’ultimo romanzo, Un luogo incerto, Fred Vargas ritorna nei boschi della Normandia, dove Adamsberg è richiamato da un'abitante del luogo per portarlo sulle tracce dell’armata furiosa, La cavalcata dei morti.
Difficile credere che una vecchia leggenda popolare, quella di un esercito di morti che trova e rapisce le anime impunite di chi si è macchiato di atroci delitti, abbia qualcosa a che vedere con l'omicidio del vecchio magnate, ucciso nella sua auto. Eppure sarà una brillante intuizione di Adamsberg a farci trovare il bandolo della matassa e a collegare due casi che apparentemente non hanno nulla in comune. 
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it