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martedì 11 dicembre 2012

Il piantagrane

 
"A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi." 
Ennio Flaiano

Giovanni non vuole la rivoluzione, è un uomo mite e buono, molto attaccato alla sua vita abitudinaria; ama guardare la televisione, curare le piante e passare il tempo a cercare il coraggio per chiedere a Nina di uscire. Un giorno questo uomo normale si avvicina al bancone di un bar e crea lo scompiglio! A causa della sua semplice presenza tutti iniziano ad agire secondo logica e buonsenso e nessuno era pronto per una cosa del genere. Senza volerlo Giovanni crea delle situazioni rocambolesche e diventa perfino un ricercato dei servizi segreti. Ci sarà un angelo custode che cercherà di aiutarlo ma sarà l'angelo più grottesco e maldisposto mai esistito... il destino del mondo si troverà nelle mani di una coppia di squilibrati!
Con il suo ultimo libro Il piantagrane Marco Presta, in modo comico e intelligente, ci offre uno spaccato della nostra società, una realtà che non ama le rivoluzioni, ma preferisce dedicarsi all'arte culinaria contando sulla diplomazia, sulla dipartita naturale del nemico o sul superenalotto.

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mercoledì 28 novembre 2012

El especialista de Barcelona


Il Capriccio n. 15 di Goya, in bianco e nero con interventi di colore d’autore, è stato scelto da Aldo Busi per la copertina del suo nuovo libro El especialista de Barcelona. Dopo l'ultimo libro Casanova di se stesso, Busi aveva giurato che non avrebbe più scritto e in tanti avevano iniziato a preoccuparsi, invece dopo dodici anni è tornato negli scaffali delle librerie con un romanzo spettacolare, complesso, elaborato con delle sfumature gotiche. El especialista de Barcelona è il ritratto di una famiglia, una famiglia in cui niente è quello che sembra e tutto è in veloce divenire; tutto è disordine, disordine di ruoli, disordine di sessi, disordine di sentimenti... quasi quasi può ricordare l'odierna società occidentale! Fulcro di questa famiglia è appunto el especialista de Barcelona, un docente universitario "che di sé non ha mai saputo niente di essenziale, a parte di essere basso di cavallo e di farsene un cruccio mortale".

In modo raffinato e quasi crudele il narratore, lo Scrittore, racconta la storia di questa strana famiglia all'interlocutore più ovvio... una foglia di platano!

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mercoledì 19 settembre 2012

Cinquanta sbavature di Gigio

Dopo il successo di Cinquanta sfumature di grigio non poteva mancare. Mancare cosa? Ma lui, il libro che descrive l'uomo vero: quello non fascinoso ma magari divertente, quello che non impugna il comando ma il telecomando e alle letture raffinate preferisce la gazzetta dello sport. Non ha resistito a ricordarci che gli uomini che ci circondano sono così, e magari alla fine non sono così male, Rossella Calabrò autrice, copywriter e blogger milanese. Secondo Rossella la trilogia di 50 sfumature non è un ciclo erotico ma onirico e, con 50 brevi racconti, paragona Mr. Grey al Gigio e alla fine chi vince... decidetelo voi!!

Mr Grey è bellissimo.
Occhi: grigi come il cielo prima di una tempesta ormonale.
Mani: grandi come l'amico single che sta sotto la cintura.
Capelli: da farci un nido.

E il Gigio?
Occhi: due.
Mani: anche.
Capelli: eroici, si possono ammirare presso il monumento dei Caduti eretto in loro onore.

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lunedì 3 settembre 2012

Campiello: vince Carmine Abate

Carmine Abate vince il 50° Premio Campiello con La collina del vento, edito da Mondadori. Lo scrittore si è aggiudicato la vittoria con 98 voti sui 273 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori.
A seguire Francesca Melandri con Più alto del mare (Rizzoli), Marcello Fois con Nel tempo di mezzo (Einaudi), Marco Missiroli con Il senso dell’elefante (Guanda) e Giovanni Montanaro con Tutti i colori del mondo (Feltrinelli).
A Roberto Andò il Premio Campiello Opera Prima per Il trono vuoto, mentre il Premio Fondazione Il Campiello è andato a Dacia Maraini.

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mercoledì 8 agosto 2012

Quest'estate Ti Faccio a Pezzetti!

Tra le pagine di questo albo illustrato, è passata una folata di vento che ha colto alla sprovvista tutti gli animali che erano allineati e pigiati e li ha mandati a gambe all’aria, scompigliando piume e pellicce e scomponendoli in tanti pezzetti: un libro per giocare a indovinare a chi appartengono quelle parti colorate sparse sulla pagina e per inventare nuovi giochi!
"Prendi un naso rosso, aggiungi un muso blu, occhi: due puntini. Tanti peli dritti, posiziona le zampette, hai messo il codino?" Chiara Armellini

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lunedì 23 luglio 2012

Story Corner: Alessandro Rimassa

Story Corner arriva al quarto appuntamento: lunedì 23 luglio Alessandro Rimassa sarà l'ultimo ospite per questa stagione.
Direttore del Centro Ricerche di IED – Istituto Europeo di Design- Rimassa è stato caporedattore della redazione news di Mtv, giornalista e autore per diverse testate e canali televisivi. Nel 2006 ha scritto Generazione Mille euro, libro tradotto in sette Paesi, da cui è stato tratto anche un omonimo film. Conduce su La3 (Sky, canale 143) la trasmissione Generazione S, dedicata ai giovani che fanno impresa in Italia.

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sabato 14 luglio 2012

Letture per ragazzi dai 12 ai 15 anni

Concludiamo il nostro ciclo di proposte estive per bambini con tre libri dedicati a ragazzi dai 12 ai 15 anni.

 Il secondo graphic novel di Brian Selznick, La Stanza delle Meraviglie, è uno di quei libri che dura troppo poco: si presenta come un volume enorme ma nel giro di un'ora si è già finito di leggere! Attraverso parole e immagini, vengono raccontate due storie lontane cinquant'anni, che procedono parallele per poi incontrarsi in maniera inaspettata, in un gioco di meravigliose simmetrie. I due protagonisti condividono un sogno: avere entrambi una vita completamente diversa da quella che stanno vivendo. Uno vorrebbe riunirsi al padre che non ha mai conosciuto, l'altra conoscere una misteriosa attrice, di cui colleziona articoli di giornale e foto. Quando entrambi trovano un pezzettino di puzzle che potrebbe aiutarli a ricostruire il quadro della loro vite, partono alla ricerca di quello che hanno perso.

 Aria. Messaggio per me di Miriam Dubini racconta di come ci sono occhi che sanno leggere il vento e cuori che possono volare: Greta ha tredici anni, porta gli anfibi e appena qualcuno inizia a parlare d'amore sfreccia via sulla sua bicicletta rossa, le sue amiche invece sembra che sappiano tutto sulle questioni di cuore e che non pensino ad altro. Un giorno le tre compagna conoscono Anselmo, un ragazzo bello come un angelo e misterioso come i pacchi che trasporta con la sua bicicletta. Nel tentativo di scoprire il suo segreto, Greta si accorgerà di non avere in comune con lui solo la passione della bicicletta...

E' il 1994 quando viene pubblicato per la prima volta Jack Frusciante è uscito dal gruppo, primo romanzo di Enrico Brizzi, giovane scrittore bolognese, che, proprio con questo romanzo, arriva finalista al Premio Campiello nel 1995. Nonostante sia passato del tempo dalla prima edizione, Jack Frusciante rimane ancora oggi un libro molto letto e apprezzato dalle giovani generazioni, che ritrovano in esso il concetto di uscire dal gruppo nel senso di uscire dalle consuetudini, dagli schemi sociali e il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Protagonista è Alex, liceale ribelle e inquieto, che accosta nella propria scala di valori, l'amicizia e l'impegno morale alla letteratura e alla musica punk-rock. Molti infatti sono i riferimenti culturali nel romanzo, come Il giovane Holden di Salinger, Il piccolo principe di Saint-Exupéry, Due di due di Andrea De Carlo, la musica e i paesaggi d'Irlanda. Jack Frusciante è uscito dal gruppo resterà sempre "una maestosa storia d'amore e di rock parrocchiale".

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sabato 30 giugno 2012

Un libro per l'estate: il giallo!

Continuiamo le nostre proposte di libri per l'estate con il giallo che rappresenta una lettura "classica" da ombrellone.

Due novità italiane

Quest'estate ritroviamo in libreria due autori italiani: Alessia Gazzola e Andrea Camilleri. Quest'ultimo torna con Una lama di luce che vede il commissario Montalbano di Vigàta alle prese con un doppio delitto. Il signor Di Marta denuncia lo stupro della giovane moglie Loredana, e dopo qualche giorno l’ex fidanzato della donna viene trovato morto. Il caso è chiuso: il giovane, colpevole dell'aggressione alla donna, è vittima di un delitto d’onore commesso da Di Marta. Il commissario non crede che la vicenda sia così semplice e continua a indagare.
Torna anche Alice Allevi, medico legale, protagonista di Un segreto non è per sempre. Quando l'anziano scrittore Konrad Azais muore tutti pensano a un suicidio, ma l'autopsia fa nascere molti sospetti. Alice si trasforma in detective per risolvere la misteriosa morte, ma è presa dai propri tormenti d'amore: Arthur è in giro per il mondo, mentre Claudio è sempre più vicino. Riuscirà Alice a scoprire la verità, ma soprattutto riuscirà a trovare l'amore?

Due scrittori statunitensi

Arriva direttamente dagli Stati Uniti Il respiro del drago, l'ultimo romanzo di Michael Connelly che vede protagonista il detective di Los Angeles Harry Bosch. Dopo l'omicidio di un negoziante cinese da parte della Triade, Bosch si vede minacciato da vicino perché questi criminali hanno rapito sua figlia Maddie che risiede da anni a Hong Kong con la madre: dovrà quindi raggiungere la metropoli asiatica per riuscire a salvare la sua famiglia. 
Dall'altra parte degli Stati Uniti vive il detective Michael Bennett che, rimasto da poco vedovo, deve vedersela con dieci figli adottivi. Ma altri problemi stanno arrivando perché in città comincia una serie spaventosa di delitti. All'opera c'è il Maestro, spietato serial killer che non sembra seguire un disegno preciso. James Patterson continua la sua serie di bestseller con un altro thriller mozzafiato, sempre alle prese con serial killer spietati.

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giovedì 10 maggio 2012

Se ti abbraccio non aver paura

"Per certi viaggi non si parte mai quando si parte. Si parte prima. A volte molto prima. Bastano poche, piccole parole: suo figlio probabilmente è autistico."
Il nuovo romanzo di Fulvio Ervas Se ti abbraccio non aver paura affronta un tema di grande impatto: la vita con un figlio 'diverso'. Quella che Ervas racconta è una storia vera, la storia di un viaggio.
Il viaggio parte da Miami e finisce in Brasile. Passando per il Messico, Guatemala, Belize e Costarica. A farlo sono un padre, Franco, e un figlio autistico Andrea.
Un viaggio di quasi tre mesi dove tagliano l'America in moto e si perdono nella foresta del Guatemala, per tre mesi ogni differenza è abolita e il concetto di 'normale' perde ogni significato.
Un viaggio per parlare di Andrea e del suo comportamento, della sua difficoltà a comunicare, della sua scarsa autonomia verbale, del suo abbracciare e toccare la pancia alle persone che non conosce. Per parlare di Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani.
Un libro non solo triste anzi a tratti anche divertente, sicuramente molto vero!

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mercoledì 4 aprile 2012

Tre volte all'alba

In Mr Gwyn, uscito solo quattro mesi fa, Alessandro Baricco faceva cenno a una storia scritta da un anglo-indiano e che si intitolava Tre volte all’alba. E ora ci stupisce e torna in libreria con un libro che porta proprio questo titolo: Tre volte all’alba.
Per recensire questo libro si possono usare le parole che Baricco stesso ha usato in una nota introduttiva all'opera:

“Nell’ultimo romanzo che ho scritto, Mr Gwyn, si accenna, a un certo punto, a un piccolo libro scritto da un angloindiano, Akash Narayan, e intitolato Tre volte all’alba. Si tratta naturalmente di un libro immaginario, ma nelle immaginarie vicende là raccontate esso riveste un ruolo tutt’altro che secondario.
Il fatto è che mentre scrivevo quelle pagine mi è venuta voglia di scrivere anche quel piccolo libro, un po’ per dare un lieve e lontano sequel a Mr Gwyn e un po’ per il piacere puro di inseguire una certa idea che avevo in testa. Così, finito Mr Gwyn, mi son messo a scrivere Tre volte all’alba, cosa che ho fatto con grande diletto.
Adesso Tre volte all’alba è scritto e forse non è inutile chiarire che può essere letto da chiunque, anche da coloro che non hanno mai preso in mano Mr Gwyn, perché si tratta di una storia autonoma e compiuta. Ciò non toglie tuttavia che, nella sua prima parte, mantenga ciò che Mr Gwyn prometteva, cioè uno sguardo in più sulla curiosa vicenda di Jasper Gwyn e del suo singolare talento.”
Alessandro Baricco

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sabato 31 marzo 2012

Antonio Tabucchi

Il 25 marzo muore dopo una lunga malattia Antonio Tabucchi.

Nato a Pisa il 24 settembre 1943, oltre ad essere uno dei nomi più importanti delle letteratura italiana è stato il maggior conoscitore, critico e traduttore dell'opera dello scrittore Fernando Pessoa.

Lisbona è la città in cui decide di vivere scrivendo per sei mesi all'anno, insieme alla moglie, che vi è nata, e ai due figli. Passa il resto dell'anno in Toscana, e insegna Letteratura all'Università di Siena. Tabucchi, infatti, si considera scrittore solo in un senso ontologico, perché dal punto di vista esistenziale è felice di potersi definire "professore universitario". La Letteratura per Tabucchi non è una professione, "ma qualcosa che coinvolge i desideri, i sogni e la fantasia" (Antonio Tabucchi, un dubitatore impegnato. Intervista di Asbel Lopez).

Il 1984 è l'anno del suo primo romanzo di grande successo, Notturno indiano, da cui nel 1989 è stato tratto un film di Alain Corneau. Il protagonista è un uomo che cerca di rintracciare un amico scomparso in India, ma in realtà è in cerca della propria identità.

Il 1994 è un anno molto importante nella vita di Antonio Tabucchi. È l'anno del romanzo per il quale è diventato maggiormente conosciuto: Sostiene Pereira (Feltrinelli), vincitore del Premio Super Campiello, del Premio Scanno e del Premio Jean Monnet per la Letteratura Europea. Il protagonista di questo romanzo diventa il simbolo della difesa della libertà d'informazione per gli oppositori politici di tutti i regimi antidemocratici. Il regista Roberto Faenza ne trae il film omonimo (1995) in cui affida a Marcello Mastroianni la parte di Pereira e a Daniel Auteuil la parte del dottor Cardoso.

Nel 1997 scrive il romanzo La testa perduta di Damasceno Monteiro, basato sulla storia vera di un uomo, il cui corpo fu trovato in un parco. Si scoprì che l'uomo era stato assassinato in una stazione di polizia della Guardia Nazionale Repubblicana nei dintorni di Lisbona. Un fatto di cronaca che colpì la sensibilità e l'immaginazione dello scrittore. Per portare a termine questo romanzo, Tabucchi ha lavorato sui documenti raccolti dagli investigatori che, al Consiglio d'Europa, a Strasburgo, tengono sotto controllo il rispetto dei diritti umani e le condizioni di detenzione in Europa. Il romanzo si rivelò profetico quando l'assassino, il sergente José dos Santos, finalmente confessò il delitto, per il quale fu condannato.
I suoi libri e saggi sono tradotti in 18 paesi, compreso il Giappone.

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mercoledì 21 marzo 2012

Fai bei sogni

"Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi."

E' appena stato ristampato (due edizioni in un mese!) il libro di Massimo Gramellini Fai bei sogni. 

Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà a affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Come se il silenzio fosse un modo per cancellare le tragedie della vita. In realtà questo è un modo per rifiutarsi di accettare l'evento drammatico. Il silenzio come rifugio per non soffrire, uno stratagemma dell'anima a cui ricorre chi si trova di fronte ad una perdita improvvisa. Un rifugio temporaneo che non serve. Un'illusione che fornisce linfa vitale al malessere esistenziale, al timore di vivere.
Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra.

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sabato 17 marzo 2012

Nei tuoi occhi di bambino

"Oggi è il tuo compleanno, ma non tocca a me festeggiare, non è il mio turno. Arriverà anche per noi una candelina accesa su cui soffiare. I figli dei divorziati hanno due compleanni, due Natali, due Capodanni, due Pasque.
Io ce la metto tutta per resistere, ma mi sento come se mi fosse stato strappato il cuore. Tu sei mio figlio e io vorrei vederti, annusarti, stringerti. Ma non posso farlo". 

Tiberio Timperi, nell’insolita veste di padre separato, ma con piglio da giornalista, squarcia il velo che ricopre uno degli argomenti più dolorosi e diffusi della società. La storia che racconta è immaginaria, come lo sono i suoi personaggi, ma si fa fatica a crederlo. Nelle parole dell’autore infatti, è molto facile mettere a fuoco visi e vite di chi una storia come questa l’ha vissuta o la vive quotidianamente. La storia di Leonardo è un percorso fra mille difficoltà e sentimenti contrastanti. Un viaggio fatto di amarezze, solitudine e rimorsi, di pregiudizi e beghe legali, ma anche di piccole conquiste quotidiane e rari momenti di gioia. Finché un incontro insperato gli offrirà una semplice ma importantissima opportunità... In questo romanzo, Tiberio Timperi tratteggia la storia intima, e drammaticamente attuale, di un padre alla ricerca di un equilibrio fragile e prezioso, da raggiungere e difendere giorno dopo giorno. 

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sabato 21 gennaio 2012

Il diavolo, certamente

Andrea Camilleri è di nuovo in libreria! Sono passati solo pochi mesi dall’uscita del suo ultimo libro La setta degli angeli, ancora saldamente in testa alle classifiche, eppure l’autore siciliano si ripresenta tra le novità editoriali del 2012, abbandonando per un momento la storica Sellerio e abbracciando l’ultima creatura di Mondadori.

Il suo ultimo lavoro si intitola Il diavolo, certamente, forse un richiamo a un celebre film di Robert Bresson, Il diavolo, probabilmente. 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666 perché questo, come tutti sanno, è il numero della Bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo è sempre meglio di uno intero… Ecco, in ciascuno di questi trentatré episodi il Diavolo mette il suo inequivocabile zampino. In ogni storia Camilleri svela e ci aiuta a scoprire tutti i vizi, le bassezze, gli slanci dell’essere umano, suggerendone in qualche modo l’impronta diabolica.

Il libro inaugura la nuovissima collana di Mondadori, Libellule, un progetto editoriale che vuole proporre piccole opere in forma di romanzi brevi o racconti lunghi di autori italiani e stranieri, affermati ed esordienti. La formula dichiarata è: “Libri di alta qualità, dentro e fuori, ad un prezzo contenuto. In una battuta: grandi nel breve”.
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lunedì 16 gennaio 2012

E' morto Carlo Fruttero


50 anni di ironia e letteratura, traduttore, giornalista, oltre che scrittore, ha legato gran parte della sua vita al sodalizio artistico con Franco Lucentini. I loro principali successi: La donna della domenica, A che punto è la notte, La prevalenza del cretino.

Se ne è andato a Castiglione della Pescaia, in quella casa toscana in cui da tempo si era ritirato. Carlo Fruttero è morto a 85 anni. Era nato nel 1926 a Torino e gran parte della sua attività è stata legata al sodalizio artistico e di amicizia con Franco Lucentini. Con Lucentini ha firmato romanzi, soprattutto di genere poliziesco. Ma gli esordi sono stati legati a una collana di fantascienza, Urania, che i due hanno diretto dal 1961 al 1986 per Mondadori. Il primo grande successo è legato a La donna della domenica, del 1972. Altro bestseller - sempre a quattro mani - è A che punto è la notte, del 1979. Del 1985 è, invece, La prevalenza del cretino, raccolta di brevi brani e articoli di fondo che mettevano sotto accusa, con ironia, l'idiozia di personaggi e modi di essere caratteristici del panorama umano contemporaneo.

Dopo il suicidio di Lucentini, nel 2002, aveva smesso di scrivere ma è tornato alla produzione nel 2006 con Donne informate sui fatti arrivato in finale al premio Campiello e la riedizione di Ti trovo un po' pallida. Nel 2007 ha ottenuto il premio Chiara alla carriera; tre anni dopo - sempre alla carriera - anche il Campiello. Nel 2010 il suo ultimo libro, Mutandine di Chiffon in cui scorrono i ricordi di una vita: la famiglia, la scuola, la guerra. Dello stesso anno anche La patria, bene o male, con Massimo Gramellini, raccolta dedicata all'unità d'Italia.

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lunedì 17 ottobre 2011

Le prime luci del mattino

Torna Fabio Volo in libreria con il suo ultimo romanzo, Le prime luci del mattino. Fabio Volo ha firmato il suo esordio di scrittore con Esco a fare due passi nel 2001, riscuotendo subito grandissimo successo. I suoi romanzi sono diventati un "caso editoriale" senza precedenti nella narrativa italiana, e i suoi libri sono attesi con trepidazione da moltissimi fan. 
Elena non è soddisfatta della sua vita. Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: "Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità". Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l'università, l'uomo da sposare... perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna. Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. "Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io". Un libro sincero e intenso, capace di affrontare i sentimenti senza trucchi o giri di parole, e di portarci faccia a faccia con le nostre emozioni più vere.
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martedì 30 agosto 2011

Premio Campiello 2011

Con la fine di agosto arriva anche la consegna del Premio Campiello: al Gran Teatro La Fenice di Venezia sabato 3 settembre sarà premiato il vincitore fra i cinque scrittori arrivati quest'anno in finale. Dopo l'edizione del 2010 vinta da Michela Murgia con Accabadora, nel 2011 i libri della cinquina scelti dalla giuria sono:
- Se tu fossi qui di Maria Pia Ammirati; 
- Disegnare il vento di Ernesto Ferrero;
- L'ultima sposa di Palmira di Giuseppe Lupo;
- Di fama e di sventura di Federica Manzon;
- Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini.
Durante la cerimonia, trasmessa anche da Rai Uno, sarà premiata Viola di Grado che con il suo Settanta acrilico trenta lana si è già aggiudicata la vittoria del Campiello Opera Prima. Inoltre Andrea Camilleri riceverà durante la serata il "Premio Fondazione Il Campiello", come riconoscimento per sua opera di scrittore fra i più amati e più letti del nostro tempo.
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lunedì 23 maggio 2011

Un filo d'olio

"Da anni desideravo trascrivere le ricette dei dolci di nonna Maria, annotate da lei in un quadernetto con le pagine numerate e corredato di indice, un libro vero e proprio. [...] L'idea era quella di far rivivere la cultura della tavola di casa nostra attraverso le sue ricette, fotografie d'epoca e alcune pagine "narrative" per le quali avrei attinto ai nostri ricordi e ai racconti di mamma"
A pochi chilometri da Agrigento, nei pressi della Rupe Atenea, c’è Mosé, la residenza di campagna del Barone Agnello, una grande masseria con la sua cappella e i suoi granai, immersa tra gli uliveti e campi a maggese. A Mosé in inverno vivono tre famiglie di contadini, solo alla fine di maggio si unisce a loro il padrone, la signora baronessa e le sue figlie, Chiara e Simonetta, naturalmente insieme a tutto il personale di servizio: cameriere, cuoche, sarte e bambinaie. 
Nell’estate Simonetta ritrova, come ogni anno nella grande cucina di famiglia, i sapori e i profumi intensi della Sicilia, grazie al lavoro di Rosalia. Infatti Rosalia panifica tutte le settimane, per sé e per tutti i braccianti, stabilisce i turni dei lavori delle altre donne, sforna focacce farcite di olive e rosmarino per tutti i bambini, prepara il “caffè d’u parrinu” per gli ospiti di riguardo, conserva nelle sue mani sapienti tutta l’arte e la tradizione della sua terra. Ma anche la signora baronessa esprime il meglio delle sue passioni all’interno della grande cucina patronale: dolci di pan di spagna, biscotti, paste frolle, impastano gli ingredienti genuini che la campagna non ha mai lesinato, neanche in tempo di guerra. 
Ventotto piatti estivi, tutti a base degli ortaggi di stagione, ma anche molti dolci classici della tradizione siciliana, in cui Chiara Agnello rivela tutti i segreti della buona riuscita di una ricetta e anche l’ingrediente segreto che nessuno chef oserebbe mai rivelare. Un romanzo che diventa improvvisamente una guida preziosa, da conservare e consultare.
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venerdì 8 aprile 2011

La leggenda del morto contento

Da molti anni, da quando era assurto alla carica di delegato di Polizia, Geronzio Manichetta seguiva la stessa norma, valida per tutti gli atti criminosi: se c’era un morto, ormai era morto, inutile stare a rimestare nel torbido.
La mattina del 25 luglio 1843 era uno di quei giorni in cui il mite Lepido, sarto del paese, anziché stare a tavola, osservava le nuvole sul lago. Era un giorno di favonio, il vento di tempesta tipico della zona, un giorno in cui si annunciano i naufragi. Chi avrebbe mai osato sfidare le forze della natura per entrare in acqua mentre si preparava la bufera? Chi erano i due giovani che Lepido vide armare la barca per raggiungere l’altra sponda? I due che lo derisero quando li avvertì che non era la giornata giusta per prendere il largo?
Solo uno scemo l’avrebbe fatto, pensarono tutti quando il cadavere di un giovane, poche ore dopo, venne ripescato dall’acqua. Ma lo pensarono solo per un attimo, perché “lo scemo” in questione era nientemeno che Francesco Gorgia, unico figlio ed erede del più ricco e influente mercante del paese. Come se non bastasse l’unico testimone dell’imbarco, il sarto Lepido, aveva visto due giovani e non uno. Chi era l’altro? Si seppe presto che il disperso, compagno di avventure del rampollo bellanese, era un giovane altrettanto in vista, Emilio Spanzen, figlio dell’ingegnere ferroviario Kaspar Spanzen, amico del governatore autriaco, in visita a Bellano per la progettazione di una nuova importantissima tratta.
Andrea Vitali, senza lasciare i luoghi cari alla sua produzione letteraria, il Lario e i paesi che vi si specchiano, per la prima volta risale all’epoca lontana della dominazione austriaca. La sua ironia questa volta è più amara, è quasi un ghigno, come quello che si può trovare a volte sul viso di un morto suicida, che pure ride, quasi ne fosse contento. 
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giovedì 24 marzo 2011

Sonata a Tolstoj

"Ho mantenuto il mio giuramento. Sono qui con voi e continuo a difendervi dai vostri nemici, che ora sono i topi, e le scolaresche che vorrebbero portarsi via un ricordino, le guide che raccontano solo sciocchezze perché non vi hanno mai conosciuto mentre io, forse solo io, di voi conobbi tutto."
È notte al museo Tolstoj. Il servo Gheràsim si prepara all'ultimo duello. Da quando la casa dello scrittore è diventata un museo il povero Gheràsim ha dovuto combattere con i topi che vorrebbero disfarsi dei cimeli e dei documenti esposti. Nel lungo appostamento, fra agguati e finte contro “il re dei topi”, Gheràsim si misura anche con il ricordo di Tolstoj, l'uomo che fu la sua fede, il suo torturatore, il suo bambino. Inseguendo il topo Gheràsim insegue Tolstoj oltre la vita. Rivive la tragedia e la farsa del "carrozzone Tolstoj", la violenta quadriglia amorosa attorno al grande seduttore, la sua sottomissione all'allievo padrone, Certkov, le scenate selvagge con la moglie Sof'ja, i colpi di pistola, i finti suicidi, le congiure, le demoniache ingiustizie del grande patriarca "che da quando decise d'essere buono, rovinò la vita a tutti".
Ricordo che Barbara Alberti presenterà il romanzo presso la Biblioteca Civica di Thiene, venerdì 25 Marzo alle ore 20.45.
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