giovedì 30 aprile 2009

Il manoscritto dell'imperatore


Un best seller storico di Valeria Montaldi:
"Parma, febbraio 1248. Dense colonne di fumo oscurano il cielo della città sotto assedio. L'incendio divampa nell'accampamento imperiale : i soldati di Federico II di Svevia giacciono a terra massacrati senza pietà dai cittadini in rivolta. Mentre il fuoco distrugge ogni cosa e le tende vengono saccheggiate, il manoscritto sull'arte della falconeria scritto di pugno da Federico II scompare. Nove mesi più tardi l'imperatore delega al proprio vicario, Ezzelino da Romano, il compito di ritrovarlo. Non può permettere che vada perso per sempre. Non solo perché si tratta di un'opera dal valore inestimabile, arricchita da miniature preziose. Soprattutto perché quei fogli contengono dissertazioni che, diffuse nel momento sbagliato, potrebbero scatenare un'accusa di eresia e rompere l'equilibrio già precario con la Chiesa. Della missione è incaricato Gualdo da Margnano, fedele luogotenente di Ezzelino che, insieme con il giovane miniaturista francese Simone da Aix, raggiunge il castello di San Martino, dove forse è nascosto il trattato. Nessuno degli abitanti sembra conoscere l'esistenza di questo documento misterioso: né il castellano, né la giovane nipote, né il suo precettore, Matthew da Willingtham. Ma bisogna fare in fretta, esplorare ogni stanza, ogni andito. Perché una nuova guerra è cominciata. Le notizie sul manoscritto sono arrivate all'orecchio del Papa. Innocenzo IV decide di affidare le ricerche a un inquisitore senza scrupoli. E mentre una vecchia pazza si aggira sui camminamenti delle mura e una strega esplora passaggi segreti, Matthew sarà coinvolto in crudeli giochi di potere, scanditi da enigmi sempre più insolubili. Fino a quando sarà il fato a decidere le sorti del manoscritto..."
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

mercoledì 29 aprile 2009

L'invasione dei non-morti

Dopo lo straordinario successo della serie sui vampiri scritta da Stephenie Meyer, con tutti e 4 i volumi presenti nella nostra classifica di Gennaio 2009, il mercato librario ha visto il proliferare di volumi con protagonisti i vampiri. I titoli più accreditati a sfruttare la scia creata da Twilight (libro e film) sono, oltre alla già affermata serie di Laurell K. Hamilton con protagonista la sterminatrice di vampiri Anita Blake, Marked di Kristen e P. C. Cast, la serie de Il Diario del Vampiro di Lisa J. Smith, ora al 4 volume La Messa Nera, e come ultimo Evernight scritto da Claudia Gray ed edito da Mondadori.
Marked: "Mi chiamo Zoey, ho sedici anni, una madre apprensiva, un patrigno scostante e una sorella maggiore tutta perfettina. E per lungo tempo sono stata convinta che questi fossero i miei problemi. Mi sbagliavo. Perché un giorno ho ricevuto il Marchio: una mezzaluna blu tatuata sulla fronte. E tutto è cambiato. Dovete sapere che il Marchio è la prima tappa per diventare un vampiro. La successiva è entrare nella Casa della Notte, una scuola dove s'impara a controllare i propri poteri e ad affrontare la delicatissima fase della Trasformazione. Cosa succede, allora? Alternativa uno: mi trasformo in vampiro, cioè divento più che umana; più forte, più intelligente, più dotata. Alternativa due: il mio corpo rifiuta la trasformazione e io muoio. Per sempre. Ma neppure questo è il mio problema più grosso. Oh, no. Il fatto è che il mio marchio è diverso da quello degli altri, è il segno di capacità incredibili per una ragazza della mia età, e ciò non aiuta a farmi nuovi amici. Senza contare che Afrodite, la presidentessa delle Figlie Oscure, il club più esclusivo della scuola, non ha preso molto bene la mia "superiorità". Insomma mi odia. Talvolta vorrei tornare indietro, ma non posso. Anche perché qui, nella Casa della Notte, sta succedendo qualcosa di profondamente sbagliato e pericoloso. E io sono l'unica che possa fermarlo."
La Messa Nera: "Non c'è più traccia di Stefan e Damon da quando è scomparsa la bellissima Elena, l'amore che ha unito e diviso i due fratelli vampiri. Intanto Caroline è decisa a riconquistarsi le sue vecchie amiche: Bonnie, dotata di poteri paranormali, e la risoluta, sfuggente Meredith. Ma Bonnie sa che qualcosa sta per accadere. Sente che l'immane forza malvagia che ha già seminato tanto terrore sta tornando. Altro male sta per abbattersi sugli abitanti di Fell's Church, un male inaudito: l'Altro Potere si prepara a mietere nuove vittime, e i nostri giovani eroi dovranno combattere una dura battaglia in cui, per fermare in tempo il male, dovranno essere pronti a tutto, Anche a mettere da parte le passioni personali, così brucianti e così distruttive."
Evernight: "Torneremo insieme Bianca. Non so quando né come, ma so di non avere alcun dubbio. Non potrebbe essere altrimenti. Ho bisogno che anche tu ci creda. Perché credo in te." E Bianca crede in Lucas, gli crede come non ha mai creduto in nessun altro prima d'ora. Perché Bianca non è mai stata innamorata come lo è di lui. Perché il primo amore, quello che ti strappa il cuore e ti lascia senza fiato, è sempre vero. E non importa essere un vampiro, non importa se tutto e tutti sono contrari a questo sentimento. Bianca e Lucas non vogliono scegliere da che parte stare. Bianca e Lucas, a sedici anni, tra i corridoi di Evernight, un esclusivo e misterioso collegio, hanno incontrato l'amore. E nessuno potrà portarglielo via."
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

lunedì 27 aprile 2009

Nella testa di Steve Jobs

Dagli anni Settanta a oggi Steve Jobs ha rivoluzionato l'informatica, il cinema d'animazione e la musica digitale con creazioni - Apple II, Mac, Pixar, iPod, iTunes, iPhone - che non sono solo campioni di vendite, ma veri e propri oggetti di culto. Non c'è quindi da stupirsi se molti lo venerano come un dio. Oltre che per le geniali intuizioni, Jobs è famoso per la personalità a dir poco difficile: grandissimo egocentrico, fanatico del controllo, autentico sociopatico... di lui si è detto questo e altro.
Ma chi è il vero Steve Jobs? Qual è il segreto del suo successo? Questo libro lo spiega addentrandosi nella mente del "papà" del business più clamoroso dei nostri tempi. Jobs è uno spirito elitario ma i suoi prodotti sono "a prova di stupido". È pessimo nel gestire i rapporti umani, eppure riesce a circondarsi dei migliori collaboratori di caratura internazionale. Si professa buddista e antimaterialista, ma sforna oggetti di massa dalle fabbriche asiatiche e li promuove grazie a un'impareggiabile padronanza dello strumento di comunicazione più "grossolano", la pubblicità. Da questa lunga serie di contraddizioni Jobs ha tratto una filosofia di business che ha portato la sua azienda a conquistare impensabili traguardi in nuovi mercati, attraverso una reale pratica dell'innovazione.
Dalla nascita del primo Mac a quella dell'ultimo arrivato in casa Apple - l'I-Phone -, l'autore ripercorre le tappe della vita professionale e privata di Steve Jobs, in un libro che è insieme avvincente biografia e fonte di preziosi spunti per creare il proprio stile di management vincente.
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

domenica 26 aprile 2009

Il libro di Blanche e Marie di Per Olov Enquist

Il libro di Blanche e Marie racconta le vite di Blanche Wittman, la celebre paziente isterica di J.M. Charcot (forse divenuta sua amante) all'ospedale Salpetriere di Parigi, e di Marie Curie, la scienziata polacca vincitrice del premio nobel e autrice, insieme al marito, della scoperta del radio.
Quando Blanche lascia l'ospedale, diviene l'assistente e la convivente della scienziata. Al momento della morte di Marie, Blanche ha subito l'amputazione di un braccio e di entrambe le gambe a causa del prolungato contatto con il radio, e riempie tre taccuini con la domanda: che cos'è l'amore?
Enquist si sofferma sui suoi personaggi e al tempo stesso si mantiene risolutamente al di fuori di essi; permettendo loro di parlare attraverso la sua scrittura, però, afferma con decisione la propria presenza nel testo. Comparendo in prima persona, discute per l'ossessione del suo compito (ancora in divenire), della sua ispirazione e del suo uso delle fonti. Si concentra senza un criterio preciso su specifici dettagli e momenti e poi torna a offrire una panoramica generale, fornendo in tal modo istantanee intime e frammentate della vita dei suoi personaggi.
Il testo è al tempo stesso avvincente e oscuro: è difficile distinguere i fatti storici da quelli creati dalla fantasia dell'autore. Questo raffinato e inquietante romanzo segna un distacco dalla violenza e dagli eccessi dell'approccio alla storia di molti romanzieri postmoderni, e una svolta verso un intreccio più sobrio e sfumato tra finzione e realtà.

Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it

venerdì 24 aprile 2009

Historia est magistra vitae

Oggi, 24 Aprile, viene commemorato dagli armeni la deportazione e uccisione perpetrate dal governo turco ai loro danni avvenute nel 1915. Che questo atto si configuri come un genocidio è un'idea contrastata che non è qui il caso di trattare.
Per chi volesse conoscere meglio questa parte della storia che pochi, anzi pochissimi, conoscono possiamo consigliare i romanzi della scrittrice padovana Antonia Arslan. La professoressa Arslan è stata docente di letteratura italiana moderna e contemporanea presso l'Università degli studi di Padova e nel 2004, dopo aver pubblicato perlopiù saggi inerenti al suo campo di studi, ha dato alle stampe il suo primo romanzo che ebbe un grandissimo successo, La masseria delle allodole: "Ispirato ai ricordi familiari dell'autrice, il racconto della tragedia di un popolo "mite e fantasticante", gli armeni, e la struggente nostalgia per una terra e una felicità perdute. La masseria delle allodole è la casa, sulle colline dell'Anatolia, dove nel maggio 1915, all'inizio dello sterminio degli armeni da parte dei turchi, vengono trucidati i maschi della famiglia, adulti e bambini, e da dove comincia l'odissea delle donne, trascinate fino in Siria attraverso atroci marce forzate e campi di prigionia. In mezzo alla morte e alla disperazione, queste donne coraggiose, spinte da un inesauribile amore per la vita, riescono a tenere accesa la fiamma della speranza; e da Aleppo, tre bambine e un "maschietto-vestito-da-donna" salperanno per l'Italia."
Quest'anno ne è uscito il "seguito" sempre pubblicato da Rizzoli, La strada di Smirne: "È finita. La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante altre famiglie armene. Quello è il passato, racchiuso e conservato per sempre tra le pagine della "Masseria delle allodole". Ora una nuova storia incalza. Mentre in Italia i figli di Shushanig si adattano dolorosamente a una nuova realtà, Ismene, la lamentatrice greca che tanto ha fatto per strapparli alla morte, cerca di dare corpo all'illusione di salvare altre vite, prendendosi cura degli orfani armeni che vagano nelle strade di Aleppo, ostaggi innocenti di una brutalità che non si può dimenticare. Ma proprio quando nella Piccola Città dove tutto ha avuto inizio qualcuno torna per riprendere quel che gli appartiene, ogni speranza di ricostruire un futuro compromesso cade in frantumi. La narrazione di Antonia Arslan stupisce per il coraggio di testimoniare fino in fondo le vicende di un popolo condannato all'esilio e per la capacità di dipingere un mondo vivo e pulsante di donne e uomini straordinari. Donne e uomini normali che hanno sofferto senza spezzarsi, attraversando le alte fiamme che, nell'incendio di Smirne, sembravano voler bruciare la speranza di una vita nuova."
Libroteca 42
P.zza Montello, 18 Thiene (VI)
0445 372 196
info@libroteca42.it